Partiamo dalla definizione di ciotola della Treccani on-line
ciòtola s. f. [alteraz. del lat. cotŭla (forse per incrocio con cyăthus «coppa1»), gr. κοτύλη, nome di un recipiente]. – 1. a. Larga tazza a forma di scodella, senza manico e senza piede, di materiali varî (legno, terraglia, ceramica, porcellana, ecc.), usata soprattutto per bere, o per contenere liquidi e anche, talvolta, solidi di piccole dimensioni...
quindi, usata soprattutto per bere o per contenere solidi di piccole dimensioni; presumo cibo solido.
Allora usata per bere o mangiare.
ciòtola s. f. [alteraz. del lat. cotŭla (forse per incrocio con cyăthus «coppa1»), gr. κοτύλη, nome di un recipiente]. – 1. a. Larga tazza a forma di scodella, senza manico e senza piede, di materiali varî (legno, terraglia, ceramica, porcellana, ecc.), usata soprattutto per bere, o per contenere liquidi e anche, talvolta, solidi di piccole dimensioni...
quindi, usata soprattutto per bere o per contenere solidi di piccole dimensioni; presumo cibo solido.
Allora usata per bere o mangiare.
Questa la usereste per contenere il vostro cibo o un te?
Difficilmente, credo.
In un post su Instagram scrivo:
"Continua la studio della ciotola.
Elementi di disturbo rompono linee e macchiano le superfici.
Grumi;
accumuli;
colature.
Il vetro è fuori posto, la pietra non è stata raffinata.
Lo studio prevede un costante e ordinato cambio di prospettiva."
Difficilmente, credo.
In un post su Instagram scrivo:
"Continua la studio della ciotola.
Elementi di disturbo rompono linee e macchiano le superfici.
Grumi;
accumuli;
colature.
Il vetro è fuori posto, la pietra non è stata raffinata.
Lo studio prevede un costante e ordinato cambio di prospettiva."
In fondo non si tratta di ciotole ma di oggetti a forma di ciotola.