Due ciotole, due smalti simili, quasi uguali
...quasi.
Tutte e due le ciotole sono realizzate con grès antracite,
una, quella di sinistra nella foto in alto, senza piede, è fatta a pizzico e rifinita al tornio,
l'altra è foggiata interamente al tornio.
Non sono ingobbiate.
L'aspetto caratteristico è che lo smalto è molto simile,
si tratta di quello che chiamo il TKTG,
il tenmoku secondo la ricetta Karatsu con terra di Tolfa.
In questo caso ho utilizzato una versione con un contenuto di feldspato ridotto:
Feldspato K 1/3
Cenere di legna lavata 1/3
Terra di Tolfa 1/3
Ossido di Fe rosso 8%
La terra di Tolfa è presa in due punti poco distanti tra loro ed
è l'unica cosa che differisce, a parte la forma, tra le due ciotole.
Sul bordo di entrambe i pezzi c'è una colatura di Dry Yellow Ochre:
sono quelle colature verdastre che si vedono meglio sulla ciotola senza piede.
...quasi.
Tutte e due le ciotole sono realizzate con grès antracite,
una, quella di sinistra nella foto in alto, senza piede, è fatta a pizzico e rifinita al tornio,
l'altra è foggiata interamente al tornio.
Non sono ingobbiate.
L'aspetto caratteristico è che lo smalto è molto simile,
si tratta di quello che chiamo il TKTG,
il tenmoku secondo la ricetta Karatsu con terra di Tolfa.
In questo caso ho utilizzato una versione con un contenuto di feldspato ridotto:
Feldspato K 1/3
Cenere di legna lavata 1/3
Terra di Tolfa 1/3
Ossido di Fe rosso 8%
La terra di Tolfa è presa in due punti poco distanti tra loro ed
è l'unica cosa che differisce, a parte la forma, tra le due ciotole.
Sul bordo di entrambe i pezzi c'è una colatura di Dry Yellow Ochre:
sono quelle colature verdastre che si vedono meglio sulla ciotola senza piede.
Si tratta di un rivestimento semi-lucido, di colore bruno-rossastro;
la ciotola senza piede ha delle venature verdastre mentre sull'altra tendono al grigio metallico.
Il resto è un fatto di gusto individuale.
la ciotola senza piede ha delle venature verdastre mentre sull'altra tendono al grigio metallico.
Il resto è un fatto di gusto individuale.
Tu credo che sei nel mezzo di una zona ricca di roccia calcarea, dovresti studiare i cinesi antichi. Per il resto conosco poco le Alpi ma credo che offrano spunti interessanti. Sicuramente anche lì c'è da divertirsi.
Bisogna studiare un po' ...
Dunque vediamo, il fatto è che non so che tipo di mattoni hai sia in termini qualitativi che quantitativi. In sostanza, se il forno era progettato e realizzato per lavorare alle basse temperature potresti non raggiungere l'alta temperatura a causa degli spessori delle pareti e quindi delle dispersioni termiche (aspetto quantitativo) e se dovessi comunque arrivare ad alta temperatura potresti fonderli (aspetto qualitativo).
Mi dispiace ma di più non so dirti e solo sapendone di più, potendo ponderare il rischio, potrei sbilanciarmi e consigliarti comunque di fare un tentativo.
Comunque grazie per i complimenti