In questi giorni sono rimasto bloccato a casa da un'antipatica influenza.
Certo ho scritto qualche post in più ma venerdì e sabato erano programmate attività per il nuovo forno.
C'era da prendere i mattoni dal vecchio sito per portarli i dove è in costruzione quello nuovo insieme ai mattoni aggiuntivi che ho comprato; il nuovo forno è più grande del vecchio.
Purtroppo niente di tutto questo ma tosse e febbre.
In compenso parlerò del progetto del forno nuovo.
Certo ho scritto qualche post in più ma venerdì e sabato erano programmate attività per il nuovo forno.
C'era da prendere i mattoni dal vecchio sito per portarli i dove è in costruzione quello nuovo insieme ai mattoni aggiuntivi che ho comprato; il nuovo forno è più grande del vecchio.
Purtroppo niente di tutto questo ma tosse e febbre.
In compenso parlerò del progetto del forno nuovo.
Lo studio di Fattibilità
le prime idee...
il momento in cui vengono fatte le scelte di fondo:
nello studio di fattibilità;
siamo ad agosto (2015),
i riferimenti sono tre:
The Kiln book di Olsen;
The art of firing di Lou Nils;
la mia personale esperienza.
Decido per alcune variazioni rispetto ai progetti, simili ma non uguali, dei due autori.
Alcune variazioni sono già sperimentate nel vecchio forno, per tutto quello che riguarda la parte di cottura a legna, be'... qui devo sperimentare (cioè rischiare)
le prime idee...
il momento in cui vengono fatte le scelte di fondo:
nello studio di fattibilità;
siamo ad agosto (2015),
i riferimenti sono tre:
The Kiln book di Olsen;
The art of firing di Lou Nils;
la mia personale esperienza.
Decido per alcune variazioni rispetto ai progetti, simili ma non uguali, dei due autori.
Alcune variazioni sono già sperimentate nel vecchio forno, per tutto quello che riguarda la parte di cottura a legna, be'... qui devo sperimentare (cioè rischiare)
Bisogna sapere che le differenze tra il progetto Nils e quello Olsen non sono su aspetti secondari, ma di questo ne dovrò parlare in appositi post perché si tratta di una questione lunga da spiegare.
Il progetto Preliminare
Nel progetto preliminare si definiscono le cose.
Il lenzuolo dell'immagine sotto è il Progetto Preliminare in Revisione A la cui stesura risale a settembre scorso,
purtroppo è praticamente infotografabile;
il fatto è che di solito uso carta riciclata, questo, ad esempio, è uno di quei fogli di carta velina che si trovano appallottolati dentro le borse nuove, va bene, certo, è grande e non costa nulla, però le foto non vengono bene.
Nel progetto preliminare si definiscono le cose.
Il lenzuolo dell'immagine sotto è il Progetto Preliminare in Revisione A la cui stesura risale a settembre scorso,
purtroppo è praticamente infotografabile;
il fatto è che di solito uso carta riciclata, questo, ad esempio, è uno di quei fogli di carta velina che si trovano appallottolati dentro le borse nuove, va bene, certo, è grande e non costa nulla, però le foto non vengono bene.
Si tratta di definire la corretta geometria e le caratteristiche degli elementi costitutivi del manufatto.
Qui è necessario disegnare tutto perché è l'unico modo per individuare errori ed incongruenze.
Si definiscono le modalità realizzative delle idee abbozzate e schizzate in fase di studio di fattibilità
E ci si appunta tutto, che la memoria poi tradisce.
Qui è necessario disegnare tutto perché è l'unico modo per individuare errori ed incongruenze.
Si definiscono le modalità realizzative delle idee abbozzate e schizzate in fase di studio di fattibilità
E ci si appunta tutto, che la memoria poi tradisce.
A questo punto ho avuto bisogno di una revisione B del progetto preliminare,
si tratta di una serie di schede con appuntate le caratteristiche tecniche e geometriche delle varie componenti,
nelle immagini qui intorno alcuni esempi,
la carta è la stessa velina per imbottiture di borse, qui tagliata in fogli formato più o meno A4.
Evidentemente non ne prevedevo la pubblicazione,
pensavo di pubblicare solo la versione finale, il progetto esecutivo.
Ma le cose cambiano.
nelle immagini qui intorno alcuni esempi,
la carta è la stessa velina per imbottiture di borse, qui tagliata in fogli formato più o meno A4.
Evidentemente non ne prevedevo la pubblicazione,
pensavo di pubblicare solo la versione finale, il progetto esecutivo.
Ma le cose cambiano.
Le fasi progettuali successive sono il progetto definitivo e quello escutivi. Ne darò cenno nei prossimi post insieme a qualche dettaglio costruttivo vero e proprio.
le faccio i complimenti per il suo blog; che ho trovato casualmente, all' interno di una ricerca che stavo facendo su eventuali permessi/regole da richiedere per la costruzione di un forno a legna (nel mio caso un Olsen kiln con modifica Finch). Spero che mi possa dare qualche dritta a chi rivolgermi. Il terreno è di mia proprietà situato in zona boschiva isolata. L' uso sarebbe costante durante l'anno (circa 2 accensioni al mese).
Grazie Antonio.
può chiedere ai vigili del fuoco anche se credo che un forno a legna in zona isolata, lontano, quindi, da abitazioni o altre aree frequentate, non richieda particolari autorizzazioni.
Tempo fa, quando pensavo di installare un forno gas, con allaccio alla rete gas metano, in prossimità di abitazioni, mi rivolsi a loro.
Mi faccia sapere.
Se poi si trova dalle parti di Roma o comunque in centro Italia mi piacerebbe scambiare con lei informazioni sul forno.
A presto
Maurizio
Con la costruzione partirò verso febbraio, in questo momento sono ancora in fase di progettazione e reperimento materiali. Come punto di riferimento, sia come misure che design (con i 2 focolari davanti), prenderò il forno di Euan Craig. Purtroppo l' anno scorso, una frana causata da un' alluvione, mi ha distrutto il vecchio fast Olsen, a Carrara, in un ex bacino marmifero dei miei bisnonni. Se non ci saranno intoppi, le manderò i primi risultati quando sarò operativo. Grazie ancora Antonio.