Credo che per un ceramista sia utile studiare il rapporto tra l'immagine dell'oggetto reale (colori, riflessi) e la sua imagine fotografica.
Inevitabilmente la fotografia deforma l'immagine; una foto è sempre una cosa altra rispetto al soggetto fotografato.
D'altra parte lo studio della ceramica passa anche attraverso libri e rete internet: quindi attraverso le fotografie.
Per questi motivi credo che sia utile allenarsi nel confronto tra l'oggetto e la sua immagine fotografica. E per farlo i propri pezzi sono un'ovvia soluzione.