Un piccolo studio sul rutilio, o meglio, sugli effetti che produce su altri ossidi coloranti: qui il cobalto.
Un esercizio illustrato da Hesselberth e Roy in Mastering Cone 6 Glazes.
Lo smalto base è un tipo di bristol glaze, uno di quegli smalti con forte componente di ossido di zinco.
Quindi si tratta di uno smalto che prevede cottura in ossidazione (forno elettrico) a cono 6 (mid range).
La ricetta base contiene 1% di carbonato di cobalto.
I provini in foto, da sinistra:
Smalto base;
Smalto base + 1,5% rutilio;
Smalto base + 3% rutilio;
Smalto base + 4,5% rutilio;
Smalto base + 6% rutilio.
Non ho mai amato il cobalto perché conferisce una colorazione piatta, priva di sfumature. Ottundente.
Ecco, il rutilio sembra togliergli certezze restituendo ai toni azzurri vivacità, direi quasi naturalezza.
Un esercizio illustrato da Hesselberth e Roy in Mastering Cone 6 Glazes.
Lo smalto base è un tipo di bristol glaze, uno di quegli smalti con forte componente di ossido di zinco.
Quindi si tratta di uno smalto che prevede cottura in ossidazione (forno elettrico) a cono 6 (mid range).
La ricetta base contiene 1% di carbonato di cobalto.
I provini in foto, da sinistra:
Smalto base;
Smalto base + 1,5% rutilio;
Smalto base + 3% rutilio;
Smalto base + 4,5% rutilio;
Smalto base + 6% rutilio.
Non ho mai amato il cobalto perché conferisce una colorazione piatta, priva di sfumature. Ottundente.
Ecco, il rutilio sembra togliergli certezze restituendo ai toni azzurri vivacità, direi quasi naturalezza.