Ciao Maurizio,
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
Marco Vallesi - 10 years ago
Ciao Maurizio,
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
Maurizio - 10 years ago
Si, certo, va bene anche qui.
Cerco di rispondere brevemente, poi, eventualmente, sviluppiamo.
Allora, il forno è sia a legna che a fase e fino ad ora (considera che con questo ho fatto solo tre cotture fini ad oggi) l'ho usato solo a gas. La combustione a legna l'ho prevista proprio per ottenere quegli effetti dovuti alla cenere volatile. Spero, entro l'estate, di provare una cottura a legna. In realtà non è una vera fiamma rovescia perché lo scarico è alla stessa altezza delle porte dei bruciatori, quindi è più una fiamma trasversale. Ci deve essere un post con le foto del forno in fase di costruzione. Gli spazi larghi sono dovuti semplicemente al fatto che non avevo, questa volta, abbastanza pezzi da riempire tutta la camera ma dovevo fare l'infornata per rispettare degli impegni presi. Che altro... Per la misura delle temperature uso un pirometro. I coni solo ogni tanto è solo per verificare la distribuzione delle temperature nel forno.
Il vaso globulare in realtà non è nel punto più caldo, però è vero che le temperature non sono proprio uniformi, diciamo che tra il punto più freddo e il più caldo ci sono 10, 15 gradi di differenza , praticamente un cono (tra cono 9 e 10). Ma basta saperlo e disporre i pezzi avendo questa consapevolezza.
Spero di aver dato tutte le risposte.
A presto
Mairizio - 10 years ago
Errata corrige
Il forno è sia a legna che a gas...
Marco Vallesi - 10 years ago
Ciao Maurizio,
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
Marco Vallesi - 10 years ago
Il sito, dopo avermi avvisato per due volte che c'era un errore nella pubblicazione del commento, ne pubblicati addirittura 3!!!
Scusa ma non è dipeso da me; se puoi cancellare il superflo e anche questo te ne sarei grato.
Grazie.
Marco
Maurizio - 10 years ago
Non ti preoccupare
Francesco Campoli - 10 years ago
Ciao Maurizio,
Anche io uso un pirometro digitale con una termocoppia k, come la introduci nel forno e in che punti?
Francesco
Maurizio - 9 years ago
dall'apertura di carico, quella da cui ho scattato la foto, quando la chiudo (con doppia camicia) ci sono due mattoni appositamente forati per consentire l'inserimento dell'astina del pirometro.
Tornando alla domanda di ieri, quella sugli spazi vuoti, tieni conto che i volumi ai lati delle lastre di carico sono, di fatto, le camere di combustione; in questo forno non c'è una separazione tra le camere di combustione e quella di cottura, però quei volumi devono comunque restare aperti.
Francesco Campoli - 9 years ago
Capito grazie per la risposta, la precisione con la quale citavi i 15º mi faceva pensare che sondassi la camera in più punti.
Io ho preparato due bottoncini forati attraverso i quali accedo con la sonda disposti a differenti altezze e su facce opposte della camera ma i dati non sono omogenei nelle varie cotture, non vorrei che sia proprio la disposizione dei pezzi a influenzare il flusso di calore, io non lascio sempre spazio tra pezzo e parete.
Marco Vallesi - 9 years ago
Salve Maurizio,
sei poi riuscito a cuocere l'ultima infornata?
Prossimamente ti chiederò ulteriori informazioni, se posso, sul forno che hai costruito.
Grazie per le risposte.
M.V.
Mairozio - 9 years ago
Si, ho cotto, appena posso pubblico qualcosa.
A presto
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
Cerco di rispondere brevemente, poi, eventualmente, sviluppiamo.
Allora, il forno è sia a legna che a fase e fino ad ora (considera che con questo ho fatto solo tre cotture fini ad oggi) l'ho usato solo a gas. La combustione a legna l'ho prevista proprio per ottenere quegli effetti dovuti alla cenere volatile. Spero, entro l'estate, di provare una cottura a legna. In realtà non è una vera fiamma rovescia perché lo scarico è alla stessa altezza delle porte dei bruciatori, quindi è più una fiamma trasversale. Ci deve essere un post con le foto del forno in fase di costruzione. Gli spazi larghi sono dovuti semplicemente al fatto che non avevo, questa volta, abbastanza pezzi da riempire tutta la camera ma dovevo fare l'infornata per rispettare degli impegni presi. Che altro... Per la misura delle temperature uso un pirometro. I coni solo ogni tanto è solo per verificare la distribuzione delle temperature nel forno.
Il vaso globulare in realtà non è nel punto più caldo, però è vero che le temperature non sono proprio uniformi, diciamo che tra il punto più freddo e il più caldo ci sono 10, 15 gradi di differenza , praticamente un cono (tra cono 9 e 10). Ma basta saperlo e disporre i pezzi avendo questa consapevolezza.
Spero di aver dato tutte le risposte.
A presto
Il forno è sia a legna che a gas...
avrei alcune domande (tecniche) da porti riguardo la foto di questa infornata.
Non so se questo è lo spazio giusto per farle ma, nel dubbio, eccole qui:
1) Il forno è alimentato esclusivamente a legna (è a fiamma rovesciata vero?)? Se sì, vorrei chiederti come la cenere volatile influenza i tuoi smalti.
2) Quando cuoci i tuoi lavori lasci sempre così tanto spazio nel forno?
3) Se il forno è a "fiamma rovesciata", il vaso globulare in alto non subirà una temperatura superiore a quella rilevata dai coni? Immagino che tu li sistemi in una zona centrale del forno.
Grazie per ogni tua, eventuale, risposta.
In bocca al lupo per l'infornata.
M.V.
Scusa ma non è dipeso da me; se puoi cancellare il superflo e anche questo te ne sarei grato.
Grazie.
Marco
Anche io uso un pirometro digitale con una termocoppia k, come la introduci nel forno e in che punti?
Francesco
Tornando alla domanda di ieri, quella sugli spazi vuoti, tieni conto che i volumi ai lati delle lastre di carico sono, di fatto, le camere di combustione; in questo forno non c'è una separazione tra le camere di combustione e quella di cottura, però quei volumi devono comunque restare aperti.
Io ho preparato due bottoncini forati attraverso i quali accedo con la sonda disposti a differenti altezze e su facce opposte della camera ma i dati non sono omogenei nelle varie cotture, non vorrei che sia proprio la disposizione dei pezzi a influenzare il flusso di calore, io non lascio sempre spazio tra pezzo e parete.
sei poi riuscito a cuocere l'ultima infornata?
Prossimamente ti chiederò ulteriori informazioni, se posso, sul forno che hai costruito.
Grazie per le risposte.
M.V.
A presto